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Cosa non vorrei trovare sotto l'albero di Natale

In questo bianco Natale con le temperature in picchiata, che sta creando numerosi disagi, il regalo che non vorrei trovare sotto l'albero è la tessera del PDL che il premier ha consigliato ai suoi elettore di regalare ai loro amici e parenti.
Siccome si dice che gli italiani siano facilmente influenzabili dal premier, pare che pendano dalle sue labbra, ogni cosa che lui dice gli italiani fanno, non vorrei trovarmi sotto l'albero un pacchetto regalo con dentro la tessera del PDL, regalata da qualche mio amico o parente.
Così quest'anno per non correre il rischio di trovare doni indesiderati sotto l'albero ho deciso di smontare l'albero di Natale.
Ma allora cosa mi piacerebbe trovare sotto l'albero?
Vorrei che la gente sia più buona, vorrei eliminare la fame nel mondo, vorrei che non ci siano più malattie, vorrei che il buco nell'ozono si riducesse, vorrei che il mio cane, il mio gatto, il mio canarino stiano bene, vorrei...vorrei...vorrei...
Insomma tutte quell…

Qui c'è rischio di censura

Ho sentito poco fa di sfuggita su canale 5 Barbara D'Urso che chiedeva a gran voce al ministro Maroni di chiudere i siti internet che inneggiano alla violenza. Non vogliono entrare nel merito della questione sei sia giusto o meno oscurare dei siti web dove le persone esprimono le loro idee magari in maniera troppo colorita, forse sbagliando, forse commentando troppo superficialmente, forse dimenticandosi di essere in una piazza virtuale, ma pubblica. Non mi piace la censura ma alla fine pagheremo tutti .
Ma si sa, quando si è dietro ad un computer, chiusi nella propria stanzetta, magari in pantofole la gente pensa di poter dire quello che vuole: "tanto nessuno sa chi sono?"
Certo, però sei responsabile di quello che dici.
Capita troppo spesso di leggere anche nei dialoghi che avvengono nei social network (forum, agregatori o sui siti delle varie testate giornalistiche,leggere per credere) violenza verbale da una parte e dall'altra, parole forse che non sarebbero mai …

Silvio Berlusconi ferito al volto

E così Silvio si è beccato il Duomo di Milano in faccia.
Ho visto poco fa le immagini al tg3 del volto tumefatto del premier, confesso che le immagini mi hanno fatto impressione. Emilio Fede sono ore che manda in onda la moviola del fattaccio, si teme per la sua salute, dando la colpa a questo a quello ad Anno zero, che poi che c'entra Anno zero boh...
Doveva essere un bagno di folla per papi nella sua Milano, invece un delinquente lo ferisce al volto alla fine del comizio. Brutto gesto, davvero un brutto gesto. Un gesto che sicuramente va condannato anche da chi non è dalla parte di papi, ma comunque è frutto del clima che da quasi due anni si respira in questo paese, per colpa di tutti e non solo di una parte come vogliono far credere in questi minuti dalla maggioranza. Secondo me.
Non deve essere stata una bella giornata per il premier oggi, prima il Milan viene preso a pallonate dal Palermo, i siciliani ne fanno due nella porta del Milan, e per concludere la serata il premier s…

Il mio tesoro

Ho letto questa mattina la notizia del ritrovamento del tesoro di Calisto Tanzi ex patron Parmalat.
Sono state ritrovate opere d'arte per un valore si dice di 100 mln di euro, erano custoditi in gran segreto a casa di amici pronti ad essere venduti grazie all'aiuto di un mercante.
Eppure Calisto sono anni che dichiara sotto giuramento in tribunale , con voce balbettante, e nelle interviste alla stampa che non possiede nessun tesoro alle isole Cayman, infatti gli inquirenti il tesoro dovevano cercarlo qui in Italia o in Svizzera ,
A seguito del crack Parmalat sono migliaia i risparmiatori possessori di azioni e bond Parmalat rimasti senza una lira. Rispetto al danno fatto da Tanzi dai suoi collaboratori e dalle banche che sapevano ma facevano finta di non sapere dei guai della Parmalat, insomma chiudevano un occhio, anzi due, per trasferire i miliardi di euri di debito dalle loro tasche a quelle di ignari risparmiatori, i 100 mln di euri ritrovati sono una goccia in mezzo al mare…

Brutto tempo a Torino

Brutto tempo a Torino, non solo meteorologico, piove a dirotto e fa freddo, sia sulla sponda bianconera che su quella granata.
Il presidente del Torino Cairo ha deciso di sostituire Colantuono con Beretta, un allenatore di salumi per una squadra di salami, no scherzo quello era lo sponsor di molti anni fa del Torino.
Cairo sostituisce Colantuono per cercare di dare una scossa psicologica alla squadra e di risalire la classifica della serie B per tornare in serie A il prima possibile, attualmente i granata sono al sesto posto, comunque Cairo è abituato a cambiare allenatore nel corso della stagione, sembra che spenda più soldi per ingaggiare allenatori che per rafforzare la squadra.
Inoltre il prossimo anno se il Torino arriva in serie A incasserebbe molti soldini dai diritti televisivi, si parla di quasi 40 mln di euro, grazie al cambio dei calcoli dei diritti televisivi, quindi si capisce la sofferenza di Cairo .
Anche alla Juventus si vocifera di un cambio in panchina, Ciro Ferrara nono…

Addio per sempre Pino...

Fino a qualche ora fa, quando mi affacciavo alla finestra per vedere la vita del mondo esterno, non riuscivo a vedere oltre 10-20 metri, la mia visuale era coperta da un enorme albero, un albero sempre verde, in estate, dava il fresco, ed in inverno, riempiva le giornate grige con il suo colore verde, solo a guardarlo ti riempivi i polmoni di ossigeno, da qualche ora è stato tagliato molto accuratamente con una motosega utilizzata dalle sapienti mani di un omino che ha tagliato il tronco staccandolo per sempre dalle sue radici.
Un enorme autoarticolato con una grù ha caricato l'albero, bloccando la strada per qualche ora, l'albero sarà inserito in un enorme vaso pieno di sabbia che abbellirà fino al 6 gennaio la piazzetta davanti alla chiesa.
Sarà decorato con tanti pacchettini vuoti e fiocchi color argento e oro, che alla sera i giovani che non hanno niente da fare, per riempire il vuoto delle sere di un paese di provincia, scarteranno, o spaccheranno, accuratamente uno dopo l&…

Ciao, ciao Duabi

Che nella finanza non ci sia nulla di etico lo sapevamo già, basta voltarsi indietro e guardare, neanche tanto lontano, cos'è capitato in questi ultimi 10 anni. Ma adesso, da un giorno all'altro, scopriamo anche che la finanza islamica non è poi così etica come hanno voluto farci credere.
La notizia è arrivata mercoledì sera come un fulmine a ciel sereno, non credo proprio, visto il consistente calo del dollaro e rialzo dell'oro?
Ma era il momento giusto per far uscire una notizia del genere, visto che il giorno seguente i mercati americani erano chiusi per il giorno del ringraziamento, così sono stati colpiti solo i mercati aperti come i mercati asiatici e i mercati europei.
C'e aria di default a Dubai, esplode la bolla immobiliare che aveva fatto crescere l'economia del paese da oltre 10 anni.
E il fondo pubblico Dubai World, dove gli investitori europei hanno fatto il pieno, hanno chiesto il congelamento dei debiti per 6 mesi.
Sono quasi 60 i mld di dollari di debi…

Si dice che se metti 100 mila scimmie a scrivere a macchina o davanti una tastiera di un computer, c'è la probabilità che una di questa riesca a...

Si dice che se metti 100 mila scimmie a scrivere a macchina o davanti una tastiera di un computer, c'è la probabilità che una di questa riesca a scrivere l'Odissea o l'Iliade.
Non voglio dire che le scimmie siano in grado di scrivere un poema, ma c'è la probabilità che questo avvenga. Ma quale editore scritturerebbe la fortunata scimmia per fargli scrivere la Divina Commedia? Nessuno.
Se prendi 1000 politici e li metti dentro il parlamento italiano e li dividi in due camere Senato e Camera, dividi i politici in due gruppi, Senatori e Deputati, e gli chiedi di scrivere una proposta di legge che aiuti il cittadino italico a vivere meglio nella penisola, non c'è nessuna probabilità che riescano a scrivere qualcosa di serio. Vabbè a parte il ministro Rotondi.
Cioè non voglio dire che non ci sia la probabilità che questo avvenga, e non c'è nemmeno bisogno di scrivere complesse formule matematiche per dimostrarlo.
Ma voglio dire che i politici italiani non sono proprio c…

sul processo breve...

Ormai quando vedo nuove leggi porcheria o ad personam non provo nemmeno più rabbia, ma rido, perché so già che la prossima legge sarà ancora di più una porcata di quella precedente e aspetto con ansia di vedere dove può arrivare la fantasia di un politico per salvare un suo simile.

Pochi minuti fa intervenendo alla trasmissione radiofonica Radio Anch'io, l'Onorevole Gasparri, l'unico a credere alla bontà di queste legge insieme a Fede e Bonaiuti, chiamato a prendere le parti del DDL sul processo breve, espone la sua tesi sui processi che per molti sarebbero a rischio ,ma non per lui, e porta come esempio le dichiarazioni del procuratore aggiunto di Torino Guariniello di ieri sera. Dicendo che anche: “Guariniello ieri sera alla 20:14 dice che il processo Thyssen non è a rischio”.
Vero che il processo Thyssen non è a rischio prescrizione, ma l'onorevole si dimentica di aggiungere che Guariniello dice anche che il processo Eternit con il processo breve rischia di saltare.

Un post breve sul processo breve

Eccoci qui, ancora una volta a discutere nuovamente dei problemi di papi.
Al Senato e alla Camera deputati e senatori sono di nuovo occupati a passare le giornate a discutere dei problemi del signor B.
Dopo il Lodo Alfano caduto per colpa o grazie alla Consulta che ha dichiarato incostituzionale il lodo, i parlamentari italiani devono risolvere a tempo di record i problemi giudiziari dell'uomo più amato d'Italia e devono spiegare con le giuste parole al popolo Italico, per evitare perdita di consenso, anche se pare che l'esodo sia iniziato, naturalmente a parte il popolo di rete 4, gli unici in Italia che amano ancora il premier, per evitare che capiscano che il processo breve serve per evitare i guai giudiziari del premier, e non per risolvere i problemi della giustizia italiana.
Nemmeno per la crisi economica i politici italiani hanno trovato soluzioni così in fretta, anche se pare che il DDL sul processo breve non sia ancora arrivato in Senato. Hanno ragione quelli che d…

Crocifisso si, crocifisso no...

Manco mi ricordo se quando andavo a scuola c'era il crocifisso.
Alle elementari si, mi ricordo, alle medie forse, ma quando frequentavo le scuole alte, si perché alle superiori ero all'ultimo piano, manco c'era il crocifisso appiccicato alle pareti prefabbricate color ruggine, quelle stupide pareti non erano nemmeno di mattone e quando ti appoggiavi rischiavi di finire nell'alula accanto.
Eppure oggi sembra sia scoppiata una polemicona sul crocifisso si, crocifisso no, dibattiti televisivi con insulti, fra un po' arrivano pure alle mani.
Persone che vogliono il crocifisso, ma di come si comportano e usano la lingua pare che non frequentino la chiesa, al massimo sono quelle persone che arrivano all'ultimo minuto solo per prendere la comunione.
Chiamare stupide oche, chi partecipa ai salotti televisivi solo per insultare chi gli sta di fronte e la pensa diversamente è come fare un complimento, anche perché si dice che le oche siano molto intelligenti, quindi si co…

Mi hanno clonato Postepay...

Aiuto mi hanno clonato la Postepay e adesso cosa faccio. No, non a me, ma a un io amico. Pare che  sai è in buona compagnia, visto che girovagando per la rete, qua e là tra i forum mi capita spesso di leggere commenti di qualcuno che gli è stata clonata la carta prepagata PostePay.

Non si buttano le cicche di sigaretta per strada. Grazie

Quando mi chiama al telefono parla... parla...parla... sta delle ore, maledette tariffe flat, mi racconta tutto. E se non rispondo al telefono mi spedisce gli SMS con il riassunto delle puntate precedenti.
L'altro giorno ho contato 100 messaggini, anche lì pare che in questo periodo ci sia una promozione, tipo spendi 5 o 7 euri al mese, non ricordo bene, per non so quanti messaggini in un mese. Maledetti. Ma che fatica a decifrarli.
Eppure abitiamo a 100 metri di distanza, ci vediamo un giorno si e un giorno no, ma ha sempre qualcosa da raccontare. Beate te, le dico sempre.
"Che ci vuoi fare sono chiaccherona". Mi risponde.
"Ma vuoi sapere l'ultima, ti sei accorto che vicino casa mia da qualche giorno hanno aperto un circolo di un noto partito politico?"
"E dove in quel buco buio e umido?" Rispondo.
"Si proprio lì! Dove fino a qualche settimana fa c'era un negozio di fiori.
Pensa che quando si ritrovano alla sera stanno fino a notte fonda e fa…

Le due linee (di febbre) economiche del governo Berlusconi

Mi fa molto piacere sapere che in questi momenti di difficoltà e di crisi economica, anche se la crisi è psicologica, il governo Berlusconi abbia le iedee molto chiare in termini di politica economia ed uscita dalla crisi, tanto che per uscire dalla crisi si utilizzano due linee economiche.
Una comunista del ministro Tremonti che crede nel posto fisso, che attacca le banche, l'altra di propaganda di Berlusconi forse minacciato dalla Lega che inizia a perdere consensi tra i piccoli imprenditori del Nord? Così in vista delle elezioni Regionali è meglio muoversi d'anticipo e cercare di recuperare ?
Anche perché non si spiegherebbe da dove salti fuori questo taglio dell'irap, visto che si fa fatica a trovare il soldi per la cassa integrazione per i prossimi mesi e si è dovuto ricorrere allo scudo fiscale per portare in patria i soldi che illegalmente sono usciti. O basti pensare alle casse vuote delle Regioni.
Si certo il Governo è stato molto chiaro, si punta all'eliminazi…

Uccelliamo Berlusconi

Mentre Silvio Berlusconi è in visita privata in Russia dall'amico Putin, il ministro Alfano si è accorto, con un anno di ritardo, che su Facebook esiste un gruppo che si chiama Uccidiamo Berlusconi.
Sembra che il ministro faccia sul serio, vuole la chiusura del gruppo su Facebook e invita la magistratura ad indagare.
Credo che se ne sia accorto dopo la vicenda del dirigente del PD.
Pare che la Procura di Roma abbia accolto l'invito ed ha aperto un'inchiesta, così ne parlano tutti su internet, nei tg in tv e alla radio, sui giornali con l'unico effetto di far passare gli iscritti da 12 mila e rotti dell'altro giorno a quasi 16 mila e rotti iscritti di qualche minuto fa.




Tra i ministri del governo Berlusconi c'è un comunista

Per anni hanno frantumato i maroni con la storia della flessibilità, che in Italia il lavoro costava di più degli altri paesi industrializzati è il tasso disoccupazione era tra i più alti .
Così nel 2003 con tanti squilli di tromba e festeggiamenti entrava in vigore il decreto attuativo della riforma del mercato del lavoro, che permetteva all'Italia di diventare uno dei paesi con il costo del lavoro più basso e di abbassare nel nostro Paese il tasso di disoccupazione.
Tanti i risvolti positivi con l'arrivo della flessibilità si diceva nel 2003, ma come spesso accade i risvolti positivi rimangano solo sulla carta.
Così dopo le case in affitto o le auto a noleggio arrivano anche i lavoratori in affitto.
Gli anni passano e i lavoratori in Italia si adattano alla nuova realtà della flessibilità, ma alcune volte pur di portare a casa quattro soldi la flessibilità si trasformava in umiliazione.
Ma siccome siamo in Italia nel paese dove i dipendenti guadagnano più del loro datore di…

Come ti nascondo la crisi

Allora, qui le cose sono due, anzi tre o i giornalisti delle tv locali sono diventati comunisti o abito in una regione di sfigati o le tv nazionali cercano di nascondere la crisi perché sono convinti che sia solo psicologica.
Per carità posso capire che la crisi è diversa da settori a settori e da regione a regione, non voglio nemmeno far credere al lettore che chi scrive queste quatto cavolate faccia il tifo per la crisi, ma non capisco perché nel tg regionale di Rai Tre e nelle tv locali si parla ogni giorno di aziende a rischio chiusura o minacciano di trasferire la produzione da altre parti dove il costo della manodopera è più basso. Ma i tg nazionali non sembrano accorgersene, almeno non danno tutto questo spazio come si fa nei tg delle emittenti locali .
Ormai ci si inventa di tutto per attirare l'attenzione delle tv nazionali e dei politici che stanno a Roma e non hanno certamente problemi di stipendio , da chi sale sui tetti dell'azienda dove lavora e passa giorno e nott…

Lodo Alfano incostituzionale

Il lodo Alfano è incostituzionale, nella foto in alto un portavoce di Berlusconi comunica la notizia al premier.
Qualche istante dopo:




In tv siamo passati dalle trasmissioni che regalavano soldi, alle trasmissioni che chiedono soldi invitando i telespettatori a partecipare ai sondaggi

Una volta quando arrivavo a casa da scuola in televisione su una delle tre reti Rai c'erano programmi presentati o dalla Bonaccorti o dalla Carrà con giochini, a volte simpatici, dove la gente che si era attaccata alla cornetta dalla mattina all'alba, e riusciva a prendere la linea telefonando da casa veniva sorteggiata, e i più fortunati partecipavano al gioco in diretta e doveva indovinare quanti fagioli c'erano in un contenitore di vetro, una volta erano fagioli, poi lenticchie, quando non veniva indovinato il numero esatto il montepremi aumentava, mentre chi indovinava il numero esatto vinceva il montepremi.
Mentre alla domenica pomeriggio sempre nei programmi mandati in onda dalla Rai c'erano altri giochini tipo il cruciverba dove venivano regalati premi in denaro a chi rispondeva esattamente alle definizioni.
Oggi le cose sono cambiate, al posto dei giochini sono arrivati i sondaggini, che a differenza dei primi dove venivano regalati dei soldini, adesso tocca ai …

Regolarizzare la badante

"Ma cosa avete tutti quanti questa mattina che urlate". Urlo dalla finestra.
"Ah... niente sono arrabbiata con mio marito", mi risponde la signora, la vicina di balcone, quella sulla destra, con la scopa in mano mentre toglieva la polvere che si era accumulata sulle piastrelle del balcone, facendo attenzione di farla cadere sul balcone del piano di sotto, quello con i panni stesi.
"Quando mai tu e tuo marito non litigate, cosa è successo questa volta?" Le domando.
"Ma niente non vuole regolarizzare la badante".
"Tipico degli italiani, siete un popolo di evasori", risponde la vedova del piano di sopra che anche lei aveva sentito la discussione, di lei si dice che sia acida e pettegola e conclude il suo discorso così: "prima urlano contro gli extracomunitari, poi assumono le badanti extracomunitarie con quattro soldi e poi quando devono mettersi in regola le scaricano".
"E sapessi quanto hai ragione, però 800 euro al mese più 2…