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Ci toccherà pagare per le banche venete

Se il Governo avesse utilizzato lo stesso metodo che ha utilizzato per salvare le banche per le aziende private, oggi la disoccupazione in Italia sarebbe molto più bassa dell’11%. Non è possibile che ancora una volta per salvare delle società private si azzerano i risparmi di azionisti obbligazionisti delle subordinate.
 E fin qui il problema e di chi ha investito in titoli che si sono rivelati spazzatura .
Ma per salvare posti di lavoro e quelle che rimane della parte sana delle Banche venete i costi devono ricadere sullo Stato.

 Se va in porto il piano di salvataggio con l’intervento di Intesa-SanPaolo, l’istituto di credito acquisterà le banche venete alla cifra simbolica di un euro.
 Non un euro per azione, un euro per tutto. Si prenderà la parte sana della Popolare di Vicenza e Veneto banca.

Per parte sana si intende conti correnti, mutui e prestiti buoni che vengono regolarmente rimborsati. Mentre la parte malata crediti deteriorati, quei prestiti che chi li ha sottoscritti non riesce a rimborsarli per circa dieci miliardi di euro, dovrà pagare lo Stato.
 Sempre che l’Unione Europea, oppure Anitrust, non blocchi il piano di salvataggio .

 Anche gli esuberi ricadranno sullo Stato, perchè il fondo esuberi delle banche che difficilmente riuscirà ad accogliere la nuova ondata di licenziamenti delle banche, sarà rifinanziato dallo Stato.

 Alla fine fare azzardo morale per chi ha gestito negli anni passati queste banche è stato conveniente. Viene a mancare anche la credibilità delle istituzioni europee, ci stanno prendendo in giro, che avrebbero dovuto bloccare questo tipo di salvataggio e far partire il bail-in e mettere fine a questo schifo.

Invece appoggiando un piano id salvataggio realizzato da un governo incapace di gestire la crisi bancaria.
Non dimentichiamoci che tutto è iniziato a novembre 2015 quando il governo decise di intervenire per salvare Carife, Etruria, Banca Marche. E non terminerà sicuramente con il salvataggio di MPS, perchè anca Carige ha problemi.

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