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Visualizzazione dei post da Aprile, 2016

Il primo ping non si scorda mai...

In questi giorni si festeggiano i 30anni di internet,tutti si ricordano dove erano 30anni fa quando il Cnuce di Pisa si collegò alla rete Arpanet, nel lontano 1986. E no! Non è proprio così, pare che l'evento non fu considerato nemmeno di striscio dalla stampa. Erano altri tempi e non si capiva quanto poi sarebbe stato importante internet. Qualche anno più tardi a Ginevra fu inventato il web, e da quel momento internet fu accessibile a tutti. Nascano i primi browser come Netscape, i primi motori di ricerca, le prime primitive comunity, i primi newsgruppi... Ma internet ha cambiato in meglio o in peggio le nostre vite? Guardando Facebook mi verrebbe da dire in peggio. L'unico posto al mondo dove puoi condividere e scrivere milioni di cazzate e nessuno ti dice nulla. Se lo fai nella piazza reale di prendono per deficiente. Giusto per parafrasare un grande scrittore italiano che purtroppo ci ha lasciati. Ma fortunatamente internet non è Facebook, o meglio Facebook non è inter…

Siti di comparazione tariffe

Quanto sono utili i siti di comparazione delle tariffe? Negli ultimi anni sono sempre di più i siti online di comparazione delle tariffe, da qualche tempo si vede anche la pubblicità in tv. Una buona cosa perché permettono di confrontare tutti i prodotti sul mercato senza andare direttamente sul sito dell’aziende che offre il servizio. Si possono avere in una schermata tutti i prodotti disponibili con il prezzo. E permette al consumatore di scegliere il prodotto con il rapporto qualità/prezzo migliore. E’ importante prima di acquistare un prodotto che sia un abbonamento ad un operatore di telefonia mobile, l’adsl di casa, la fornitura di gas o luce, l’apertura del conto corrente, conto deposito, la richiesta di una carta di credito o prepagata, perdere un po’ di tempo per confrontare i prodotti e scegliere quello meno costoso ma anche adatto alle proprie esigenze. Anche leggere attentamente il contratto che si sta per sottoscrivere, spesso non è chiaro e ci sono sempre dei costi nasco…

Call center come bloccare le chiamate

Chi si nasconde dietro alle telefonate che si ricevono quotidianamente con proposte di finanziamento? E perché dicono che possono offrire il finanziamento anche se sei pignorato? Il pericolo non arriva solo dalla rete e dalle e-mail che riceviamo, anche alzare il telefono sta diventando rischioso. Tutti noi quotidianamente veniamo bombardati da telefonate di call center. Dalle nove della mattina fino alle nove di sera, a volte anche più tardi perchè si tratta di call center esteri che non rispettano le norme italiane. Queste telefonate infastidiscono e non poco, anche perché ne riceviamo diverse al giorno. Certo,esiste il registro delle opposizioni dove si deve inserire il numero di telefono per bloccarle le chiamate dei call center. Come dice ti sei iscritto al registro delle opposizioni ma continui a ricevere telefonate dai call center? Inoltre non funziona, con i numeri di telefonia mobile, numeri di telefono fisso che non sono presenti nell'elenco telefonico. Se hai uno smart…

Il dilungamento dell'articolo

Si,sono d'accordo, gli articoli che si pubblicano su internet devono essere scritti per gli altri, e ci vuole approfondimento per evitare di finire nella banalità. Ma spesso dietro l'articolo breve si nasconde la mancanza di tempo per scrivere testi più lunghi. Oppure perché chi ha scritto l'articolo non conosce bene l'argomento che sta trattando. Ha semplicemente utilizzato il motore di ricerca Google per avere una infarinatura dell'argomento, e oggi basta questo per essere esperti. Siamo nell'era del copia e incolla, basta cambiare sinonimi e l'articolo è fatto. Però, sul web sta nascendo un'altra categoria di articoli quelli pieni di parole con il solo scopo di superare i trecento caratteri . Che hanno lo scopo di tenere più tempo possibile l'utente all'interno della pagina. Questo dovrebbe migliorare il posizionamento dell'articolo su Google e aumentare gli introiti pubblicitari. Ma è bene ricordare che una cosa è l'approfondiment…

Pensioni ma quale bonus arriva il taglio

Siamo passati dal bonus per i pensionati alla riforma sulle pensioni di reversibilità. Ecco perché è difficile che i pensionati si ritroveranno i soldi promessi, e sarà più facile che le pensioni saranno tagliate. Difficile che il governo dia gli ottanta euro che Renzi ha promesso ai pensionati con la minima. Il costo è troppo alto e le risorse non ci sono. Con la crescita economica rivista al ribasso sarà difficile rispettare quanto chiesto da Bruxelles, figuriamoci erogare un bonus che verrebbe a costare miliardi di euro. Più probabile che ci sia un taglio sulle pensioni di reversibilità, che saranno agganciate all'Ise. L'indicatore che serve a misurare il vero patrimonio che sta diventando un incubo per molti italiani. Le pensioni di reversibilità sono quelle che vengono pagate agli eredi alla morte del pensionato che ha versato i contributi. Nel 2015 sono state erogate 183mila pensioni di reversibilità. Questa ipotesi circola da tempo ed è stata inserita nel Def, documen…

Utilizzare adblock è diventando indispensabile

Utilizzare adblock oggi è diventato indispensabile. Spiace per i siti web che vivono di pubblicità, ma così è troppo. Non è possibile, per leggere un testo di poche righe, tra l'altro scopiazzato e privo di approfondimento, ci vogliono minuti. Perchè quando apri la pagina devi prima eliminare la pubblicità che copre l'articolo, con decine di click, e poi puoi leggere la notizia.
E la lettura viene interrotta da video che partono improvvisamente, con tanto di musichetta stupida che non ti entra nella testa nemmeno se l'ascolti cento volte.
 Tra cookie lav che fa partire l'odioso refresh della pagina, pubblicità invadente e pesante da caricare,se gli utenti installeranno nei borwser applicazioni per bloccare la pubblicità, o abbandoneranno i vostri siti arrangiatevi. Siete ancora in tempo per trovare un compromesso, mettete la pubblicità ma fate in modo che sia meno invadente. Altrimenti la strada è segnata si ritornerà indietro.

Come portare denaro nei paradisi fiscali

Il sasso è stato lanciato nello stagno melmoso dei paradisi fiscali e gli echi dell'inchiesta giornalistica denominata Panama papers non si placano.
Pare che ci siano a disposizione circa 11,5 milioni di documenti e 2,6 terabyte di informazioni riservate. Quindi andrà avanti per molto tempo, e ci sarà tanto materiale anche per la Guardia di Finanza. Così giorno vengono pubblicati nuovi nome alcuni eccellenti altri un po' meno, di persone che avevano a che fare con la società Mossack Fonseca studio legale con sede a Panama specializzato in consulenza finanziarie. Attenzione però a fare di tutta l'erba un fascio, non è detto che siano tutti evasore o truffatori.
Infatti è possibile aprire conti correnti o società in questi paesi a patto che si dichiari al fisco.
L'elenco dei nomi di queste persone lo lasciamo fare ai giornali a noi non interessa.
Qui interessa capire come è possibile che ancora oggi si riesca a trasferire denaro nei paradisi fiscali senza lasciare traccia e…

Ritorna a salire il potere di acquisto, tu te ne sei accorto?

Dal 2015 gli italiani hanno più soldi in tasca solo che in molti non se ne sono ancora accorti. Non ci credete? Eppure in teoria è così, stando ai dati diffusi l'Istat su Reddito e risparmio delle famiglie e profitti delle società, il potere di acquisto degli italiani, cioè il reddito reale, nel 2015 è ritornato a salire. Dopo anni di declino che ha portato una riduzione del reddito reale degli italiani del 10%, nel 2015 è salito di appena lo 0,9%. Grazie all'inflazione bassa che ha eroso solo lo 0,10% la'umento è stato dello 0,8%. E' un dato positivo perchè finalmente dal 2007 si ricomincia a crescere, anche se siamo lontani,anzi lontanissimi dia livelli precresi.Ma un dato che merita un attenta lettura. Inoltre se gli italiani hanno più soldi in tasca lo devono anche all'inflazione che sale meno del previsto. Anzi se vogliamo essere precisi in Italia il tasso di crescita è negativo, ed è per questo che gli italiani si trovano più soldi in tasca. Anche se dipend…