Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da Giugno, 2014

Brasile, al mondiale finalmente si rivede l'Italia

Dopo la partita di esordio vinta con l'Inghilterra, che sta peggio di noi, ceravamo illusi che l'Italia potesse fare un mondiale se non da protagonista migliore di quello che si pensava. Invece si torna con i piedi per terra. Una Italia brutta, irriconoscibile, a tratti presuntuosa, perde 1-0 con la fortissima squadra del Costa Rica, che nella partita d'esordio ha strapazzato l'Uruguay per 3-1, e si qualifica agli ottavi con una partita d'anticipo. L'unica con punteggio pieno nel girone dove erano presenti tre squadre che hanno cinto il mondiale, Italia, Inghilterra e Uruguay.

Questo risultato non solo costringe l'Italia ha giocarsi la qualificazione con l'Uruguay, anche se ha a disposizione due risultati su tre, pareggio e vittoria, ma manda a casa l'Inghilterra che ha perso tutte e due le partite giocate. E dopo la Spagna che ha abdicato in segni di solidarietà con il suo anziano monarca, il mondiale perde un'altra protagonista.

Renzi e Berlusconi accordo per nuovo Senato

Sembra che Berlusconi e Renzi abbiano trovato l'accordo sulla riforma del Senato. Dopo mesi di trattative finalmente il bicamerlismo (im)perfetto, che tanti problemi ha causato rallentando il lavoro del Parlamento, sembra arrivato alla fine. Una volta approvata la riforma il nuovo Senato non potrà togliere la fiducia al governo, quindi stop alla compravendita di Senatori. Sarà composto da sindaci e presidenti di regioni, e i Senatori non percepiranno lo stipendio. Ma tranquilli potranno continuare a intascare le mazzette.

Siate responsabili costituitevi...

Forte del 40,8% ottenuto alle europee  e con lo scandalo tangenti che sta colpendo anche il suo partito, dall'Assemblea Nazionale del Pd dove è stato votato a larga maggioranza Orfini come presidente del Pd, Matteo Renzi dal  palco lancia un messaggio chiaro e preciso ai suoi:
"Se c'è qualcuno tra di noi che ha notizie di reato, salga i gradini di un Palazzo di Giustizia e vada a raccontarlo ai magistrati".
Si prevedono lunghe code presso i tribunali  nei prossimi giorni che aggraveranno la già difficile situazione. Per risolvere l'emergenza, fanno sapere i magistrati, si allungheranno gli orari di lavoro.


Il piddi non è un taxi

Sulla vicenda Mineo sostituito in commissione perchè contrario alla linea Renzi sulla riforma elettorale, il segretario del suo partito e Presidente del Consiglio  fa sapere che il Pd non è un Taxi che uno prende per farsi eleggere. Infatti è qualcosa di più avanzato è Uber, auto di lusso a noleggio con tanto di autista in giacca e cravatta.
Sempre sulla vicenda Renzi ha anche detto che non lascia il paese a Mineo, lo ha già promesso a Berlusconi e Alfano.

Nel mondo c'è fame d'Italia, ma in Italia si sono magnati tutto

Mentre Renzi è partito per un viaggio in Asia per rafforzare i rapporti politici ed economici, in Italia sono successe un po' di cose da non sottovalutare. Il governo è stato battuto alla Camera su un emendamento della Lega che vuole la responsabilità civile per i magistrati, grazie ai voti di 34 dissidenti del Pd che votano a favore. Se passa anche al Senato l'Italia è il primo paese europeo ad adottare una cosa simile.Siamo troppo avanti noi in Italia 
Il senatore ed ex direttore di Rai News 24 Corradino Mineo contrario alla linea imposta da Renzi su Italicum, riforma elettorale, il Pd ha deciso di sostituirlo in Commissione Affari Costituzionali con il senatore Zanda. E insegno di solidarietà altri 14 Senatori del Pd si sono autosospesi.
 Mentre continua l'inchiesta sul Mose, e si attendono i poteri speciali per i  commissario anti-corruzione per Expo 2015,i  vertici della GdF sono stati presi con le mani nella marmellata e c'è il rischi oche lo scandalo si allargh…

Italia scandalosa

L'estate del 2014 rischia di essere ricordata non per quella dei mondiali in Brasile ma come l'estate delle mazzette. Non solo tangentopoli non è mai finita, anzi oggi è ancora peggio, perchè non sono coinvolti solo politici e imprenditori ma anche chi doveva controllare. Controllori e controllati che banchettano allo stesso tavolo.
Dopo Expo 2015 con le sue mazzette e le sue opere incomplete che rischiano di non essere finite in tempo per la partenza dell'expo rischiando di farci fare una brutta figuraccia. Dopo le mazzate del Mose che hanno portato mazzette alte a Venezia con la caduta del sindaco di Venezia, ecco che non fai in tempo a leggere la lista dei personaggi eccellenti appena entrati nel fantamazzette che esplode un altro caso. Questa volta pare e dico pare che sia coinvolto un alto ufficiale della Guardia di Finanza che prendeva mazzette per chiudere un occhio, e forse anche due, sui controlli fiscali .

Mazzette alte a Venezia

Dopo gli arresti arrivano le dimissioni da parte dei politici coinvolti nella tragica vicenda del Mose. Un'opera con progetto iniziato nei fantastici anni ottanta e ancora in costruzione, che forse un giorno dovrebbe risolvere i problemi di acqua alta a Venezia. Ma che per adesso, si dice ricordiamolo, ha aumentato il livello di denaro nei conti correnti di chi ha potuto sfruttare la situazione. Il sindaco di Venezia Orsoni finito ai domiciliari è stato sospeso dalle Prefettura, mentre si è dimesso l'assessore regionale Chisso, anche lui coinvolto nella vicenda. Le sue dimissioni fa sapere l'assessore sono irrevocabili. Non provate a respingerle perchè tanto lui ormai ha deciso si dimette. Manca ancora qualcuno all'appello che per adesso ha scampato il soggiorno nelle patrie galere perchè è Senatore della Repubblica Italiana.

Chi fa la prima mossa il corruttore o il corrotto?

Mah, che dire sulle larghe intesa non ci sono parole, funzionano eccome se funzionano. Quando devono spartirsi il malloppo sanno come mettersi d'accordo. Non siamo tornati indietro di venti anni e che tangentopoli non è mai finita, e mai finirà. In Italia è questo il mondo di fare politica, ci sono troppo persone che ci mangiano, e di gestire gli appalti pubblici. Opere faraoniche con costi che lievitano di anno in anno, che  probabilmente serviranno a poco se non ha distruggere l'ambiente . E' un sistema corruttivo che agli italiani costa troppo.


Nella vicenda del Mose mettendo da parte i politici che evidentemente si fanno corrompere per natura, e chi ha corrotto che ormai lo fa di professione, la cosa grave e che sono finiti al gabbio, in manette, funzionari ed ex funzionari dello Stato che dovrebbero controllare ed evitare che queste cose accadano. Invece anche loro si siedono al tavolo e mangiano.

Juan Carlos di Borbone ha deciso di abdicare

E' stata una decisione difficile la sua ma per il bene della monarchia Il re di Spagna Juan Carlos di Borbone ha deciso di abdicare. Anche gli spagnoli iniziano a chiedersi a cosa serve la manorchia... E' destinato a succedergli al trono alla tenera età di 46 anni il figlio ed erede al trono Felipe Juan Pablo Alfonso de Todos los Santos di Borbone e Grecia.