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Visualizzazione dei post da Novembre, 2009

Brutto tempo a Torino

Brutto tempo a Torino, non solo meteorologico, piove a dirotto e fa freddo, sia sulla sponda bianconera che su quella granata.
Il presidente del Torino Cairo ha deciso di sostituire Colantuono con Beretta, un allenatore di salumi per una squadra di salami, no scherzo quello era lo sponsor di molti anni fa del Torino.
Cairo sostituisce Colantuono per cercare di dare una scossa psicologica alla squadra e di risalire la classifica della serie B per tornare in serie A il prima possibile, attualmente i granata sono al sesto posto, comunque Cairo è abituato a cambiare allenatore nel corso della stagione, sembra che spenda più soldi per ingaggiare allenatori che per rafforzare la squadra.
Inoltre il prossimo anno se il Torino arriva in serie A incasserebbe molti soldini dai diritti televisivi, si parla di quasi 40 mln di euro, grazie al cambio dei calcoli dei diritti televisivi, quindi si capisce la sofferenza di Cairo .
Anche alla Juventus si vocifera di un cambio in panchina, Ciro Ferrara nono…

Addio per sempre Pino...

Fino a qualche ora fa, quando mi affacciavo alla finestra per vedere la vita del mondo esterno, non riuscivo a vedere oltre 10-20 metri, la mia visuale era coperta da un enorme albero, un albero sempre verde, in estate, dava il fresco, ed in inverno, riempiva le giornate grige con il suo colore verde, solo a guardarlo ti riempivi i polmoni di ossigeno, da qualche ora è stato tagliato molto accuratamente con una motosega utilizzata dalle sapienti mani di un omino che ha tagliato il tronco staccandolo per sempre dalle sue radici.
Un enorme autoarticolato con una grù ha caricato l'albero, bloccando la strada per qualche ora, l'albero sarà inserito in un enorme vaso pieno di sabbia che abbellirà fino al 6 gennaio la piazzetta davanti alla chiesa.
Sarà decorato con tanti pacchettini vuoti e fiocchi color argento e oro, che alla sera i giovani che non hanno niente da fare, per riempire il vuoto delle sere di un paese di provincia, scarteranno, o spaccheranno, accuratamente uno dopo l&…

Ciao, ciao Duabi

Che nella finanza non ci sia nulla di etico lo sapevamo già, basta voltarsi indietro e guardare, neanche tanto lontano, cos'è capitato in questi ultimi 10 anni. Ma adesso, da un giorno all'altro, scopriamo anche che la finanza islamica non è poi così etica come hanno voluto farci credere.
La notizia è arrivata mercoledì sera come un fulmine a ciel sereno, non credo proprio, visto il consistente calo del dollaro e rialzo dell'oro?
Ma era il momento giusto per far uscire una notizia del genere, visto che il giorno seguente i mercati americani erano chiusi per il giorno del ringraziamento, così sono stati colpiti solo i mercati aperti come i mercati asiatici e i mercati europei.
C'e aria di default a Dubai, esplode la bolla immobiliare che aveva fatto crescere l'economia del paese da oltre 10 anni.
E il fondo pubblico Dubai World, dove gli investitori europei hanno fatto il pieno, hanno chiesto il congelamento dei debiti per 6 mesi.
Sono quasi 60 i mld di dollari di debi…

Si dice che se metti 100 mila scimmie a scrivere a macchina o davanti una tastiera di un computer, c'è la probabilità che una di questa riesca a...

Si dice che se metti 100 mila scimmie a scrivere a macchina o davanti una tastiera di un computer, c'è la probabilità che una di questa riesca a scrivere l'Odissea o l'Iliade.
Non voglio dire che le scimmie siano in grado di scrivere un poema, ma c'è la probabilità che questo avvenga. Ma quale editore scritturerebbe la fortunata scimmia per fargli scrivere la Divina Commedia? Nessuno.
Se prendi 1000 politici e li metti dentro il parlamento italiano e li dividi in due camere Senato e Camera, dividi i politici in due gruppi, Senatori e Deputati, e gli chiedi di scrivere una proposta di legge che aiuti il cittadino italico a vivere meglio nella penisola, non c'è nessuna probabilità che riescano a scrivere qualcosa di serio. Vabbè a parte il ministro Rotondi.
Cioè non voglio dire che non ci sia la probabilità che questo avvenga, e non c'è nemmeno bisogno di scrivere complesse formule matematiche per dimostrarlo.
Ma voglio dire che i politici italiani non sono proprio c…

sul processo breve...

Ormai quando vedo nuove leggi porcheria o ad personam non provo nemmeno più rabbia, ma rido, perché so già che la prossima legge sarà ancora di più una porcata di quella precedente e aspetto con ansia di vedere dove può arrivare la fantasia di un politico per salvare un suo simile.

Pochi minuti fa intervenendo alla trasmissione radiofonica Radio Anch'io, l'Onorevole Gasparri, l'unico a credere alla bontà di queste legge insieme a Fede e Bonaiuti, chiamato a prendere le parti del DDL sul processo breve, espone la sua tesi sui processi che per molti sarebbero a rischio ,ma non per lui, e porta come esempio le dichiarazioni del procuratore aggiunto di Torino Guariniello di ieri sera. Dicendo che anche: “Guariniello ieri sera alla 20:14 dice che il processo Thyssen non è a rischio”.
Vero che il processo Thyssen non è a rischio prescrizione, ma l'onorevole si dimentica di aggiungere che Guariniello dice anche che il processo Eternit con il processo breve rischia di saltare.

Un post breve sul processo breve

Eccoci qui, ancora una volta a discutere nuovamente dei problemi di papi.
Al Senato e alla Camera deputati e senatori sono di nuovo occupati a passare le giornate a discutere dei problemi del signor B.
Dopo il Lodo Alfano caduto per colpa o grazie alla Consulta che ha dichiarato incostituzionale il lodo, i parlamentari italiani devono risolvere a tempo di record i problemi giudiziari dell'uomo più amato d'Italia e devono spiegare con le giuste parole al popolo Italico, per evitare perdita di consenso, anche se pare che l'esodo sia iniziato, naturalmente a parte il popolo di rete 4, gli unici in Italia che amano ancora il premier, per evitare che capiscano che il processo breve serve per evitare i guai giudiziari del premier, e non per risolvere i problemi della giustizia italiana.
Nemmeno per la crisi economica i politici italiani hanno trovato soluzioni così in fretta, anche se pare che il DDL sul processo breve non sia ancora arrivato in Senato. Hanno ragione quelli che d…

Crocifisso si, crocifisso no...

Manco mi ricordo se quando andavo a scuola c'era il crocifisso.
Alle elementari si, mi ricordo, alle medie forse, ma quando frequentavo le scuole alte, si perché alle superiori ero all'ultimo piano, manco c'era il crocifisso appiccicato alle pareti prefabbricate color ruggine, quelle stupide pareti non erano nemmeno di mattone e quando ti appoggiavi rischiavi di finire nell'alula accanto.
Eppure oggi sembra sia scoppiata una polemicona sul crocifisso si, crocifisso no, dibattiti televisivi con insulti, fra un po' arrivano pure alle mani.
Persone che vogliono il crocifisso, ma di come si comportano e usano la lingua pare che non frequentino la chiesa, al massimo sono quelle persone che arrivano all'ultimo minuto solo per prendere la comunione.
Chiamare stupide oche, chi partecipa ai salotti televisivi solo per insultare chi gli sta di fronte e la pensa diversamente è come fare un complimento, anche perché si dice che le oche siano molto intelligenti, quindi si co…