d@v!de
Un blog aggiornato nei momenti di pausa, più per cazzeggio, che per altro.
giovedì 15 dicembre 2011
La crisi
Parola bandita in epoca Berlusconiana dalle televisioni ma anche sui giornali, finita l'era Berlusconiana, la caduta risale al novembre 2011 quando Berlusconi è passato ad un ruolo di secondo piano, ritorna con prepotenza nel palinsesto televisivo e sui giornali.
In ogni angolo del paese non si fa altro che parlare di crisi.
Ormai in qualsiasi ora del giorno e della notte non c'è trasmissione televisiva che non parli della crisi.
La crisi viene servita in ogni piatto, dalla prima colazione con le varie trasmissioni che iniziano all'alba che ci fanno compagnia fino all'ora di pranzo quando la palla passa ai vari tg, che alloro volta passano la palla alle trasmissioni del primo pomeriggio che continuano fino all'ora del tè, per passare la palla alle trasmissioni serali e fino all'ora di cena. Grazie alla crisi anche Porta a Porta si è guadagnato un giorno alla settimana in prima serata.
L'altra parola più gettona e spread, termine che indica il differenziale, cioè la differenza, tra i nostri Buoni del Tesoro in genere a 10 anni con i rispettivi Bund titoli di Stato tedeschi.
Praticamente per spiegarlo in soldoni lo spread ci dice quanto paghiamo di interessi sul nostro debito di Stato in più rispetto ai tedeschi .
Lo spread dei BTP a 10 anni viene rilevato in real time in ogni trasmissione ogni volta che sale panico, ogni volta che scende sollievo.
Tanto che dal prossimo anno andrà in onda sulle reti RaiSet tutto lo spread minuto per minuto .
venerdì 29 luglio 2011
Afitto casa in centro a Tre Monti a 4mila euri al mese
Nessun nevo nessuna ivvegolavità, non ho bisogno di ruvare i soldi, non ho bisogno di fvegave i soldi degli italiani. Già, però pagava l'affitto di una casa 4000 euri al mese, in contanti...
martedì 19 luglio 2011
Il ragno che tesse la tela per incastrare la casta
In questi giorni, praticamente da sabato, il giorno del suo primo contatto, sia su media tradizionali tv, radio e giornali ma soprattutto su internet nei blog, su Facebook e sui giornali online non si fa che parlare di Spider Truman precario di Montecitorio licenziato dopo 15 anni di lavoro, che per vendicarsi sta pubblicando sul web tramite una pagina Facebook chiamata I Segreti della casta di Monteciorio foto, documenti e articoli sugli sprechi della casta.
Sono oltre 300mila gli scritti alla pagina Facebook e migliaia anche i commenti che gli utenti della rete lasciano sulla pagina. Chi si nasconde dietro Spider Truman un precario o dietro c'è qualcosa di più?
Ma parlare di casta ha sempre funzionato, la gente si indigna nel sentire parlare degli sprechi della politica.
Ed è una vita che si parla degli sprechi della casta i giornali sono pieni di articoli che denunciano sprechi dei nostri politici, negli anni passati sono stati pubblicati anche libri che hanno venduto milioni di copie.
Per non parlare di alcune trasmissioni televisive che ogni tanto parlano degli sprechi della casta . Il palazzo per un po' ha tremato ma è rimasto in piedi.
E non è cambiato mai nulla. E forse anche questa volta sarà lo stesso. Tanta indignazione, buone proposte da parte del mondo della politica, ma alla prova dei fatti niente fatti concreti. Vedi l'abolizine delle provincie che ad ogni campagna elettorale viene inserito per acchiappare voti, ma durante la legislatura si guarda bene dal tagliarle.
La politica italiana è incapace di dare risposte serie e risolvere i veri problemi, altrimenti non eravamo a questo punto.
I politici ci costavano tanto prima e ci costeranno tanto in futuro, certo adesso abbiamo toccato il fondo e qualcosa deve cambiare.
Sopratutto in un momento come questo che causa crisi del debito Tremonti ha messo le mani nelle tasche degli italiani, dimenticandosi di quelle dei ricconi e di fare tagli alla politica.
venerdì 15 luglio 2011
Il Titanic sta per affondare
martedì 5 luglio 2011
Io mi salvo, e tu?
Come un codardo ha colpito alle spalle, non ha guardato in faccia a nessuno pur di salvare le sue aziende. Se ne fregato che il popolo italico nei prossimi 3 anni dovrà scucire dalle tasche vuote 50miliardi di euri, che ancora una volta pagheranno sempre gli stessi.
Non c'ha pensato nemmeno un momento pur di salvarsi è passato sopra al suo alleato più fedele la Lega ed al suo Ministro delle Finanze Giulio Tremonti che ha creato questa bellissima manovra per c'entrare il pareggio di bilancio entro il 2014, scaricando la parte più dura della manovra al prossimo governo .
Dopo che è stato beccato con le mani nella marmellata ha avuto la faccia di bronzo di dire ritiro la norma però era utile, una norma salva Fininvest inserita all'ultimo momento sperando che nessuno se ne accorgesse, o che era troppo tardi per toglierla dalla manovra.
Ma almeno i sui alleati hanno smesso di parargli la faccia e di mettersi a 90° per lui, il papi, annullando all'ultimo minuto come si annulla una partita di calcio la conferenza stampa causa maltempo e rinviata a data da destinarsi per evitare le domande indiscrete dei giornalisti e salvare quel poco di dignità che ancora gli è rimasta. Conferenza stampa programmata per questa mattina che vedeva schierati cinque ministri Tremonti, Brunetta, Calderoli, Romani, Sacconi.
sabato 21 maggio 2011
L'outlook, è negativo
In un sabato qualunque un sabato italiano arriva la notizia che non ti aspetti, ma che era nell'aria.
L'agenzia di rating americana S&P taglia l'outolook dell'Italia da stabile a negativo. Adesso la probabilità che nei prossimi 24 mesi che S&P tagli il rating dell'Italia è del 33%.
Guarda un po' sti americani che con una flotta di Stati con al comando la California a rischio fallimento si preoccupano di giudicare l'Italia, e la trattano come uno dei paesi Pigs (Portogallo, Irlanda, Grecia, Spagna) e ci mette nelle mani degli speculatori che non aspettavano altro. Adesso c'è il rischio che anche Mooby's e Fitch, altre agenzie di rating americane, vadano dietro a S&P. La notizia del taglio dell'outlook da parte di S&P è arrivata a mercati chiuso, ma anche nel week end che precede la partenza dell 'aumento di capitale di una delle più grandi banche italiane...
Ma non si può dare nemmeno torto a S&P la colpa è anche nostra della crescita che non c'è, basta vedere i dati Eurostat, il Pil nel primo trimestre è salito appena dello 0,10%, contro una media europea dello 0,80%, siamo uno dei paesi che cresce meno in Europa. Nel primo trimestre addirittura la Grecia ha registrato una crescita dello 0,80% e la Spagna dello 0,3%, paesi che stanno peggio di noi . Per non parlare del debito che non scende. Della politica troppo distante dai problemi del cittadino, che si avvicina solo in campagna elettorale, ma che una volta passato il periodo elettorale non fa nulla per cambiare un paese che da anni è fermo, troppo fermo...
martedì 17 maggio 2011
Ballottaggi a Milano

E che dire della Lega che questa mattina si è svegliata e ha scoperto che nemmeno il federalismo è servito per evitare di perdere voti? Ma non avevano mezza Italia?
Che l'alleato era sbagliato l'hanno capito da un pezzo, ma digerire la perdita di voti in 14 capoluoghi su 15 sarà dura...
sabato 19 marzo 2011
il nocciolo della questione
Nucleare no quando si verificano catastrofi.
Nucleare forse, ma pensiamoci, la situazione merita un approfondimento quando si sta per andare alle elezioni per evitare perdita di consenso. O per evitare figuracce metti mai che la gente pensi che ho qualche interesse particolare nella costruzione di centrali nucleari. Magari con lo smaltimento delle scorie.
Forse è il caso che gli esseri umani incomincino a cambiare le loro abitudini, mi sembra difficile, anzi quasi impossibile, visto che oggi c'è il televisore che consuma anche quando è spento se lo lasci con la lucetta rossa accesa, c'è il computer, c'è internet con i social network per rimanere in contatto con gli amici reali e virtuali, c'è il blog da aggiornare, il telefeonino, lo smartphone, il melafonino, l'ipad, l'ipod da caricare, la playstation o xbox per giocare, il ventilatore d'estate quando sale la temperatura per rinfrescare l'ambiente.
Ma un maggior rispetto per l'ambiente ed il risparmio energetico con cali dei consumi elettrici consentirebbe di abbassare la bolletta elettrica, di ridurre il consumo di petrolio, di carbone, di Co2 l'aria diventa meno inquinata, si respira meglio, si riducono le malattie, le industrie farmaceutiche incasserebbero meno soldi, permetterebbe di accantonare definitivamente la costruzione di centrali nucleari, consentirebbe alle generazioni future di trovare meno barili con scorie nel Mediterraneo o nascosti chissà dove.
domenica 20 febbraio 2011
Gioco di mano gioco da villano
venerdì 17 dicembre 2010
Il mercato delle vacche continua
Alcuni deputati poche ore prima del voto hanno deciso di lasciare il loro schieramento politico, si dice per divergenze, ma altri dicono per interessi e di passare al gruppo misto.
E pare che il mercato delle vacche sia ancora aperto, visto che i morti di fame sembra che siedano tutti in parlamento, per ottenere quei voti necessari per continuare per qualche mese la legislatura in attesa che qualcuno stacchi la spina e si vada per l'ennesima volta a elezioni anticipate.
Chicca della giornata l'abbraccio con tanto di bacio tra Berlusconi e Casini. Con Berlusconi che cerca di fare bunga bunga con Casini, difficile che ci riesca, forse con qualcuno del partito di Casini si. Oggi Berlusconi ha dichiarato che 8 deputati stanno per passare tra le sue fila.
Da segnalare oltre alla mazzata presa da Fini e Bocchino, ma l'errore di Gianfry e i suoi è stato fatto due anni fa con l'ingresso nel PDL e non oggi, anche le mazzate che si sono dati alcuni parlamentari dentro il parlamento, e fuori dal parlamento tra manifestanti che manifestavano per le strade di Roma e forze dell'ordine. Dopo gli scontri, naturalmente per quelli fuori dal parlamento, gli esperti si interrogano sul perché degli incidenti, ma ancora una volta nessuno riuscirà a darci una risposta se non riempire le trasmissione televisive di cazzate, dove ogni esperto, politologo, psicologo, criminologo ci dirà la sua o forse quello che più gli fa comodo...
Ma l'evento clou della settimana, a parte la clamorosa vittoria nella semifinale del mondiale per club che si gioca ad Abu Dhabi della squadre africana del Mazembe che ha battuto la più quotata squadra brasiliana dell'International di Porto Alllegre , è la nascita del terzo pollo o polo che dir si voglia che dovrebbe essere l'alternativa a Berlusconi. Alleanza fatta da Fini, Casini e Rutelli un polo per la nazione che dovrebbe contrastare la potenza di fuoco(denari) di Berluconi, in attesa che Bersani si allei con qualcuno .
