venerdì 13 novembre 2009

sul processo breve...

Ormai quando vedo nuove leggi porcheria o ad personam non provo nemmeno più rabbia, ma rido, perché so già che la prossima legge sarà ancora di più una porcata di quella precedente e aspetto con ansia di vedere dove può arrivare la fantasia di un politico per salvare un suo simile.

Pochi minuti fa intervenendo alla trasmissione radiofonica Radio Anch'io, l'Onorevole Gasparri, l'unico a credere alla bontà di queste legge insieme a Fede e Bonaiuti, chiamato a prendere le parti del DDL sul processo breve, espone la sua tesi sui processi che per molti sarebbero a rischio ,ma non per lui, e porta come esempio le dichiarazioni del procuratore aggiunto di Torino Guariniello di ieri sera. Dicendo che anche: “Guariniello ieri sera alla 20:14 dice che il processo Thyssen non è a rischio”.
Vero che il processo Thyssen non è a rischio prescrizione, ma l'onorevole si dimentica di aggiungere che Guariniello dice anche che il processo Eternit con il processo breve rischia di saltare.
Non dimentichiamo che l'Eternit ha provocato negli anni morti e ammalati, ancora oggi c'è gente che si ammala per colpa dell'amianto. Processo seguito da tutta Europa.

mercoledì 11 novembre 2009

Un post breve sul processo breve

Eccoci qui, ancora una volta a discutere nuovamente dei problemi di papi.
Al Senato e alla Camera deputati e senatori sono di nuovo occupati a passare le giornate a discutere dei problemi del signor B.
Dopo il Lodo Alfano caduto per colpa o grazie alla Consulta che ha dichiarato incostituzionale il lodo, i parlamentari italiani devono risolvere a tempo di record i problemi giudiziari dell'uomo più amato d'Italia e devono spiegare con le giuste parole al popolo Italico, per evitare perdita di consenso, anche se pare che l'esodo sia iniziato, naturalmente a parte il popolo di rete 4, gli unici in Italia che amano ancora il premier, per evitare che capiscano che il processo breve serve per evitare i guai giudiziari del premier, e non per risolvere i problemi della giustizia italiana.
Nemmeno per la crisi economica i politici italiani hanno trovato soluzioni così in fretta, anche se pare che il DDL sul processo breve non sia ancora arrivato in Senato. Hanno ragione quelli che dicono che qui in Italia sta andando tutto a puttane, per metà, l'altra metà a trans.

lunedì 9 novembre 2009

Crocifisso si, crocifisso no...

Manco mi ricordo se quando andavo a scuola c'era il crocifisso.
Alle elementari si, mi ricordo, alle medie forse, ma quando frequentavo le scuole alte, si perché alle superiori ero all'ultimo piano, manco c'era il crocifisso appiccicato alle pareti prefabbricate color ruggine, quelle stupide pareti non erano nemmeno di mattone e quando ti appoggiavi rischiavi di finire nell'alula accanto.
Eppure oggi sembra sia scoppiata una polemicona sul crocifisso si, crocifisso no, dibattiti televisivi con insulti, fra un po' arrivano pure alle mani.
Persone che vogliono il crocifisso, ma di come si comportano e usano la lingua pare che non frequentino la chiesa, al massimo sono quelle persone che arrivano all'ultimo minuto solo per prendere la comunione.
Chiamare stupide oche, chi partecipa ai salotti televisivi solo per insultare chi gli sta di fronte e la pensa diversamente è come fare un complimento, anche perché si dice che le oche siano molto intelligenti, quindi si comportano semplicemente come stupidi umani.
Eppure il muro di Berlino pare sia caduto, oggi sono 20 anni, grande festa a Berlino.
Ma quando guardi certe trasmissioni e senti parlare certi personaggi sembra che il muro non sia mai caduto, anzi secondo l'argomento trattato i partecipanti ne costruiscono uno su al momento, più alto, più lungo di quello di Berlino per separarsi da chi la pensa diversamente.
Ma certamente quando inviti certi personaggi a parlare di temi importanti sai già come va a finire, quindi anche tu conduttrice o conduttore sei colpevole e non vittima, quanto quei personaggi che insultano, tanto l'odiens sale, l'unico parametro che conta oggi in tv, più della qualità, più dell'educazione,più della cultura. Ma la gente a casa che sta davanti alla tv pensa che sia la normalità, anche se non si capisce un cavolo di quello che stanno dicendo, soprattutto quando a comportarsi in un certo modo sono politici di destra, di sinistra, di centro, ministri, ministre segretari e sottosegretari o partecipanti al movimento per l'Italia.
Così la gente si lascia influenzare e nella vita reale, ma anche in quella virtuale, si comporta come i personaggi maleducati della tv.

mercoledì 4 novembre 2009

I capi di governo di mezzo mondo dopo la vittoria alle elezioni, tempo 12 mesi hanno perso consensi, vedi Barack Obma negli USA, sondaggi e sondaggini lo danno in calo, calo confermato dalle recente elezioni locali.
Ma anche i capi di governo europei non se la passano meglio, vedi Zapatero in Spagna,un giorno si e uno pure viene contestato.
Sarkozy in Francia dopo aver piazzato il figliolo, poco più che ventenne, alla candidatura di un grande ente pubblico, poi ritirata per evitare il peggio.
Per non parlare del simpaticissimo Mr. Gordon Brown capo del governo inglese, che sembra uscito da un fumetto, colpito dal calo del suo partito e dalle vicende dei rimborsi gonviati, con parlamentari che acquistavano qualsiasi cosa, come i video, quelli un po' porno, e si facevano rimborsare i soldini dal popolo inglese.
Ma anche in giro per il mondo non stanno bene vedi l'Iran per non parlare dell'Afghanistan, ma qui lasciamo stare .
Solo l'Italia sembra un'isola felice, come al solito è un'eccezione.
E si, perché è l'unico paese al mondo dove il capo del governo dal giorno delle elezioni ad oggi aumenta di giorno in giorno il consenso nonostante le sue faccende private, riesce sempre ad abbagliare il suo popolo con luci, sorrisi e parole.
Quando lui ride il popolo è contento e dice guarda quanto è grande Silvio e il consenso va su.
Quando il premier piange per i guai giudiziari o per i problemi fisici, il popolo dice poveretto è un perseguitato e via con l'aumento del consenso.

martedì 3 novembre 2009

4 giornata di Champions League oggi e domani

Mentre in Italia e in Europa impazza l'influenza maiala, non l'influenza maiala che ha costretto l'ex governatore della regione Lazio Piero Marrazzo alle dimissioni, ma il virus meglio conosciuto come AH1/N1, con appelli del vice ministro Fazio non intasate gli ospedali e servizi di Studio Aperto con musichetta di sottofondo che fanno venire la febbre, questa sera e domani in Europa si gioca la Champions League.
Due le italiane impegnate questa sera in Champions Juventus e Milan.
La Juventus vola a Tel Aviv in cerca di riscatto, dopo la deludente prestazione di sabato sera all'Olimpico di Torino i bianconeri in vantaggio di 2 gol sul Napoli riescono a farsi rimontare e a perdere la partita per 3-2.
Una vittoria del Napoli a Torino non accadeva da circa 21 anni, tanto che qualcuno in tribuna stampa gridava "voglio morire qui e seppelliteci all'Olimpico di Torino". Sconsiglio ai due simpatici telecronisti di farsi seppellire all'Olimpico di Torino fa freddo e c'è nebbia tutto l'anno. In soli tre giorni la Juventus è passata da uno stato di euforia con la vittoria sulla Samp per 5-1 ad uno stato di depressione. Ma la trasferta della Juventus in terra di Israele non inizia nel migliore dei modi, ieri numerosi i voli cancellati all'Aeroporto di Caselle, non per la nuova influenza ma a causa di una protesta da parte del personale, che rischiano il licenziamento.
L'aereo che doveva portare la Juventus in Israele è partito con ore 2 di ritardo. Il Maccabi è ultimo nel girone A a 0 punti, tre le partite giocate, tre le sconfitte, Ciro Ferrara e i suoi questa volta non hanno scuse devono evitare la mezza figuraccia della partita di andata dove hanno vinto grazie a Buffon.

L'altra squadra italiana a scendere in campo questa sera è il Milan, a San Siro, contro il Real Madrid, sarà la prima volta di Kakà a San Siro contro la sua ex squadra, appunto il Milan.
Dopo la spettacolare vittoria nella partita di andata in casa delle merenghes i rossoneri dovranno dimostrare che non fu solo un episodio ma che la squadra ha trovato finalmente la retta via. Dopo quella vittoria il Milan sembra rinato.

Domani tocca all'Inter giocare a Kiev contro la Dinamo, nonostante l'Ucraina sia colpita dall'influenza AH1/N1, forse la partita sarà giocata a porte chiuse.
Sempre domani gioca anche la Fiorentina a Firenze contro il Debrecen.

Le partite in programma oggi e domani sono:

Gruppo A
20:45 Bayern M (Ger) - Bordeaux (Fra)
20:45 Maccabi Haifa (Isr) - Juventus (Ita)

Gruppo B
20:45 Besiktas (Tur) - Wolfsburg (Ger)
20:45 Man Utd (Eng) - CSKA Moscow (Rus)

Gruppo C
20:45 Marseille (Fra) - FC Zurich (Sui)
20:45 Milan (Ita) - Real Madrid (Esp)

Gruppo D
20:45 APOEL Nicosia (Cyp) - Porto (Por)
20:45 Atl.Madrid (Esp) - Chelsea (Eng)


Mercoledì 4 novembre
Gruppo E
20:45 Fiorentina (Ita) - Debrecen (Hun)
20:45 Lyon (Fra) - Liverpool (Eng)

Gruppo F
18:30 Rubin Kazan (Rus) - Barcelona (Esp)
20:45 Dynamo Kiev (Ukr) - Inter (Ita)

Gruppo G
20:45 Sevilla (Esp) - Stuttgart (Ger)
20:45 Unirea Urziceni (Rom) - Rangers (Sco)

Gruppo H
20:45 Arsenal (Eng) - AZ Alkmaar (Ned)
20:45 St.Liege (Bel) - Olympiakos (Gre)

mercoledì 28 ottobre 2009

Mi hanno clonato Postepay...

..No, non a me, ma girovagando qua e là tra i forum mi capita spesso di leggere commenti di qualcuno che gli è stata clonata la carta prepagata PostePay.
Gli esperti dicono che sia la carta più clonata, non perché sia la meno sicura delle altre carte prepagate che si possono trovare in circolazione, ma semplicemente perché, pare, sia la più utilizzata in Italia, anche tra i giovanissimi che caricano la paghetta per fare acquisti su internet o per andare in giro senza contante.
Se si fa una ricerca con Google o Yahoo con i termini di ricerca clonazione carte di credito o phishing si scoprono numerosi notizie di cronaca, dove si legge di arresti di componenti di bande di criminali la maggior parte provenienti da Albanìa, Romania, Polonia con un solo scopo quello di phishiarci a noi italiani, cioè inondarci di e-mail fasulle, con la speranza di fregare i dati personali come il numero del conto corrente o carte di credito e prepagate, e utilizzare questi dati per prosciugare il conto o la carta prepagata del povero discraziato che è caduto nella rete.
A dire il vero tra i componenti di queste bande ci sono anche italiani e certo in questo genere di business mica possono mancare gli italiani.
Ma i criminali non si fermano solo alla clonazione di carte di credito o alle carte prepagate, ma si dedicano anche al commercio di droga e prostituzione maschile e femminile.

lunedì 26 ottobre 2009

Non si buttano le cicche di sigaretta per strada. Grazie

Quando mi chiama al telefono parla... parla...parla... sta delle ore, maledette tariffe flat, mi racconta tutto. E se non rispondo al telefono mi spedisce gli SMS con il riassunto delle puntate precedenti.
L'altro giorno ho contato 100 messaggini, anche lì pare che in questo periodo ci sia una promozione, tipo spendi 5 o 7 euri al mese, non ricordo bene, per non so quanti messaggini in un mese. Maledetti. Ma che fatica a decifrarli.
Eppure abitiamo a 100 metri di distanza, ci vediamo un giorno si e un giorno no, ma ha sempre qualcosa da raccontare. Beate te, le dico sempre.
"Che ci vuoi fare sono chiaccherona". Mi risponde.
"Ma vuoi sapere l'ultima, ti sei accorto che vicino casa mia da qualche giorno hanno aperto un circolo di un noto partito politico?"
"E dove in quel buco buio e umido?" Rispondo.
"Si proprio lì! Dove fino a qualche settimana fa c'era un negozio di fiori.
Pensa che quando si ritrovano alla sera stanno fino a notte fonda e fanno un baccano che non ti dico.
Poi, devi vedere coso trovo al mattino davanti casa.
E mia madre che urla: "Vai subito a pulire davanti casa", e io: si mamma adesso vado.
Così l'altra mattina ho raccolto le cicche delle sigarette che avevano gettato sul marciapiede, la sera precedente, davanti casa.
La cosa è andata avanti per 3 giorni di fila, loro buttavano alla sera le sigarette sul marciapiede, e io alla mattina pulivo.
Così al quarto giorno mi sono stufata, ho raccolto le cicche di sigarette e le ho posate in un angolino vicino ai grandini dell'entrata del circolo.
Cosa dici, avranno capito che le sigarette non le devono buttare davanti casa mia?"
Oppure rischio che qualcuno, per vendetta, mi bussi alla porta per prendermi a manganellate, visto che oggi sono ritornati di moda i manganelli?"

sabato 24 ottobre 2009

Marrazzo si è autosospeso

Forse è vero che chi predica bene razzola male.
Strana storia quella che ha colpito il governatore della Regione Lazio Piero Marrazzo, fatta di video-ricatto, con uomini in divisa, trans e assegni in bianco.
Solo 5 anni fa Marrazzo era il paladino dei consumatori, chiamato anni prima a sostiruire Antonio Lubrano a Mi manda Lubrano nota trasmissione di Rai Tre, diventata poi Mi manda Rai Tre, Marrazzo lascia dopo 8 anni la conduzione della trasmissione per candidarsi tra le file del PD alle elezioni regionali nel Lazio, elezioni che poi vincerà.
Marrazzo nella sua trasmissione aiutava i cittadini caduti nella rete di truffatori che rubavano la pensione agli anziani, gente che cadeve nelle truffe dei maghi, di venditori o per semplici problemi del quotidiano.
Ma questa volta è Marrazzo la vittima e non può nemmeno rivolgersi alla trasmissione Mi manda Rai Tre per farsi aiutare, non tanto per recuperare credibilità verso il mondo politico che in queste ore da una parte esprime solidarietà al governatore della Regione Lazio, ma dall'altra cerca di scaricarlo il prima possibile . O per cercare di recuperare la fiducia verso i sui elettori, magari per parlare di come sia stato stato raggirato, perché ormai è sulla bocca di tutti ma per farsi aiutare per recuperare il rapporto con la moglie che si è ritrovata senza saper nulla davanti ad un segreto che il marito era riuscito a nascondere da anni, nonostante spendesse 2000 euri a botta, segreto scoperto tramite una gelida telefonata e leggendo la rassegna stampa della notte. Scoprendo che lei arrivava dopo Natalì, Paloma, Brendona, Luana, Tabata...

venerdì 23 ottobre 2009

Le due linee (di febbre) economiche del governo Berlusconi

Mi fa molto piacere sapere che in questi momenti di difficoltà e di crisi economica, anche se la crisi è psicologica, il governo Berlusconi abbia le iedee molto chiare in termini di politica economia ed uscita dalla crisi, tanto che per uscire dalla crisi si utilizzano due linee economiche.
Una comunista del ministro Tremonti che crede nel posto fisso, che attacca le banche, l'altra di propaganda di Berlusconi forse minacciato dalla Lega che inizia a perdere consensi tra i piccoli imprenditori del Nord? Così in vista delle elezioni Regionali è meglio muoversi d'anticipo e cercare di recuperare ?
Anche perché non si spiegherebbe da dove salti fuori questo taglio dell'irap, visto che si fa fatica a trovare il soldi per la cassa integrazione per i prossimi mesi e si è dovuto ricorrere allo scudo fiscale per portare in patria i soldi che illegalmente sono usciti. O basti pensare alle casse vuote delle Regioni.
Si certo il Governo è stato molto chiaro, si punta all'eliminazione dell'Irap entro 5 anni, adesso dobbiamo solo capire da quale anno inizi il taglio, visto che sono 15 anni che si parlava di un taglio dell'Irap.

giovedì 22 ottobre 2009

Uccelliamo Berlusconi

Mentre Silvio Berlusconi è in visita privata in Russia dall'amico Putin, il ministro Alfano si è accorto, con un anno di ritardo, che su Facebook esiste un gruppo che si chiama Uccidiamo Berlusconi.
Sembra che il ministro faccia sul serio, vuole la chiusura del gruppo su Facebook e invita la magistratura ad indagare.
Credo che se ne sia accorto dopo la vicenda del dirigente del PD.
Pare che la Procura di Roma abbia accolto l'invito ed ha aperto un'inchiesta, così ne parlano tutti su internet, nei tg in tv e alla radio, sui giornali con l'unico effetto di far passare gli iscritti da 12 mila e rotti dell'altro giorno a quasi 16 mila e rotti iscritti di qualche minuto fa.